Trattamento riabilitativo Dislessia

In seguito ad una valutazione specialistica degli apprendimenti ed a fronte di una diagnosi di DSA, o di un sospetto di DSA (in caso di valutazione prima della fine della seconda primaria), occorre mettere in atto un percorso di trattamento riabilitativo.

I trattamenti riabilitativi includo tutte le procedure utili a ridurre le difficoltà riscontrate. È fondamentale chiarire che il trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento non agisce sulle cause dei disturbi, ma sulle competenze che risultano deficitarie a causa di questi; dunque, il disturbo non scompare, per quanto gli interventi determinino un miglioramento sensibile delle abilità coinvolte. 

Infatti, come riportano le evidenze scientifiche, sappiamo che la dislessia, e tutti i disturbi del neurosviluppo, dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali; non sono causati da un deficit di intelligenza e non sono transitori: accompagnano l’individuo per tutta la vita.

La riabilitazione dei DSA è Dominio-specifica, ciò vuol dire che il professionista deve interviene sugli ambiti specifici della difficoltà. Per il trattamento della dislessia sono utilizzati interventi specialistici mirati al:

Tipi di trattamento

A tal proposito vengono utilizzati diversi trattamenti che hanno mostrato una significativa efficacia, soprattutto per quanto riguarda la velocità di decodifica. I metodi che risultano essere maggiormente efficaci sono: 1. trattamento sublessicale, 2. trattamento lessicale e 3. trattamento neuropsicologico.

TRATTAMENTO SUBLESSICALE

Il trattamento sublessicale origina dal modello psico-linguistico in cui il processo di lettura ha alla base il riconoscimento di gruppi di grafemi (lettere) sempre più complessi ed estesi. In questo trattamento vengono utilizzati esercizi di ettura veloce di lettere e sillabe, al fine di aumentarne la correttezza e l’automatizzazione

TRATTAMENTO LESSICALE

Il trattamento lessicale si concentra sulla difficoltà di riconoscimento più globale delle parole, andando quindi a prevedere un allenamento nel riconoscere e leggere intere parole o brani con presentazione rapida (tachistoscopica) per automatizzarne la lettura.

TRATTAMENTO NEUROPSICOLOGICO

Il trattamento neuropsicologico si basa sul profilo di funzionamento cognitivo dell’individuo. Tutte le attività proposte in questo metodo hanno lo scopo di andare a potenziare non solo la lettura, ma anche le componenti del sistema cognitivo come: l’attenzione e le competenze esecutive che sottendono agli apprendimenti (memoria di lavoro, pianificazione, flessibilità, ecc...).

In alcuni casi, laddove è compromessa anche la comprensione del testo scritto, risulta necessario intervenire anche in questo ambito. In questi casi, gli interventi maggiormente efficaci comprendono delle attività di insegnamento di strategie meta-cognitive di navigazione, selezione ed analisi del testo. Ad esempio:

  1. iniziare leggendo prima il titolo del paragrafo e le parole chiave
  2. aiutarsi con delle eventuali immagini presenti nei libri
  3. usare le conoscenze precedentemente apprese per anticipare i contenuti da leggere
  4. apprendere tecniche di inferenza semantica e lessicale e rispondere alle domande sul testo rileggendolo, evidenziando le informazioni salienti identificando il significato generale dei paragrafi.
indicazioni didattiche per la dislessia